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06 Set 2010 - 10:53
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L'origine risale al momento in cui si formano le cellule sessuali dell'embrione, speranze per trattamenti futuri
Una ricerca svedese del Karolinska Institute ha individuato l'origine dei disturbi ai cromosomi sessuali. Secondo questi esperti la causa del perché alcuni bambini (3 su 1000) risale ai primissimi istanti di vita, cioè nel momento in cui si formano le cellule sessuali nell'embrione. Molte anomalie cromosomiche come la sindrome di Down, la sindrome di Klinefelter e quella di Turner provocano dei disturbi sessuali tra cui l'infertilità. La sindrome di Klinefelter, per esempio, colpisce i maschi ed è causata dalla presenza di una copia in più del cromosoma X e provoca disturbi motori, difficoltà di concentrazione e infertilità. La sindrome di Turner, invece, colpisce solo le femmine, è causata dall'assenza di un cromosoma X e compromette lo sviluppo delle bambine che non riescono a entrare nella pubertà se no si interviene con dei trattamenti. Dalle ricerche è emerso che alla base di questi problemi vi è la stessa origine individuata nel momento in cui si formano le cellule sessuali. Le cellule sessuali, infatti, hanno un centro di controllo che assicura l'esatta ripartizione dei cromosomi durante la divisione cellulare. Ora gli scienziati hanno scoperto, nelle cellule sessuali femminili, un meccanismo che può indurre questo sistema a commettere un errore. I cromosomi aberranti si orientano come fossero cromosomi normali e sfuggono al centro di controllo della cellula. Il coordinatore della ricerca ha detto: ?Crediamo che la scoperta di questo meccanismo fondamentale possa spiegare perché i disordini cromosomici dei neonati sono così comuni nelle cellule sessuali femminili?. La speranza dei ricercatori è quella di riuscire, in futuro, a sviluppare trattamenti per ridurre il rischio di danni al feto. Redazione MolecularLab.it (10/07/2007)
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